martedì 12 agosto 2014

dedicato a Robin Williams (1951-2014)...

Ascolta, disse la mia anima,
scriviamo per il mio corpo (in fondo siamo una cosa sola)
versi tali
che se, da morto, dovessi invisibilmente tornare sulla terra,
o in altre sfere, lontano, lontano da qui,
e riassumere i canti a qualche gruppo di compagni
(in armonia col suolo, gli alberi, i venti, e con la furia delle onde),
io possa ancora sentire miei questi versi,
per sempre, come adesso che, per la prima volta, io qui segno il mio nome
firmando per l’anima ed il corpo

Walt Whitman

venerdì 8 agosto 2014

Tito Maniacco, un friulano da scoprire

Le mie chiare origini friulane (anzi carniche) mai rifiutate, sempre custodite con gelosia e amore, mi hanno fatto imbattere in un autore di livello assolutamente elevato. Il friulano Tito Maniacco (1932-2010) autore di una considerevole mole di scritti. Non solo poesia, ma anche storia e saggistica, fortemente legata quest'ultima alle sue radici friulane.
Amico di Pier Paolo Pasolini, docente per tanti anni nella scuola friulana, Maniacco s'impegnò da sempre in politica. Dal 1970 al 1985 fu consigliere comunale nella città di Udine come iscritto al Partito Comunista italiano. Artista a tutto tondo Maniacco si occupò anche di pittura e critica d'arte.
Per ricordare la sua opera, di profondo livello, l'associazione culturale "Rinascita" di  Udine promuove ogni due anni un concorso nazionale di poesia. La prossima edizione si terrà entro il gennaio 2015.  http://www.larinascitacultura.it/

Se puoi

Se puoi
respirare
len
ta
men
te
l’alba che sale
inonda il noce
sì che la chioma
avvampa
e il fusto giace
intricatoscuro

pensare di pensare
non serve a niente

da "Oltris" - 2009

giovedì 7 agosto 2014

Basho, il poeta zen itinerante

Nel Giappone del periodo Edo un giovane poeta, figlio di un samurai di rango inferiore che campava facendo ripetizioni, decise di dedicare la propria vita alla meditazione insita nel Buddismo Zen. E' la storia di Matsuo Basho (1644-1694), il più grande autore di poesia haiku. Divenuto monaco Zen Basho intraprese più viaggi all'interno del Giappone feudale e agricolo, attirando numerosi giovani allievi. Morì appena cinquantenne dopo aver completato l'ennesimo viaggio, non solo geografico ma esperienziale. 

Butcho - maestro di Basho - chiese: "Come va in questo periodo?
Basho rispose: "Dopo le ultime piogge il muschio è più verde che mai".
Il maestro chiosò con un koan (enigma di tipo filosofico zen): "Che tipo di Buddismo vi era prima che il muschio si facesse verde ?"

Non sappiamo cosa rispose, ma dopo anni di meditazione Basho scrisse un haiku singolare:

"Un balzo,
un tonfo - una rana".

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Al salice -
aver tutto odiato, e desiderio
del tuo cuore.

lunedì 16 dicembre 2013

Omaggio a David Turoldo

Ma perché hai voluto che io nasca?
Agli altri le facili intese,
il gesto mite e la speranza.

A me il desiderio che è subito cenere,
a me il disegno sempre infranto
e la interiore tenebra che nessuno dirada

 ...

 Pietà, Signore, e luce
 perché io veda quanto
 Tu pure sia solo e senza pace.

 (da Deus Charitas est)